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Capitolo Dieci. La Restaurazione.

Paragrafo 1 . La restaurazione dei sistemi politici.


Nei territori europei sottoposti alla dominazione napoleonica si erano
verificate  profonde trasformazioni politiche, sociali,  economiche  e
culturali.  Il sistema monarchico di tipo assolutistico,  modificatosi
gi  parzialmente  sotto la spinta delle riforme  settecentesche,  era
mutato strutturalmente, venendo a decadere quelli che per secoli erano
stati  i  suoi  elementi costitutivi: la presunta origine  divina  del
potere  sovrano,  un  particolare  rapporto  fra  stato  e  cittadino,
l'esercizio  delle  funzioni  politiche fondamentali  da  parte  della
corona. Nella mutata situazione, il sovrano non era pi ritenuto  tale
soltanto "per grazia di Dio", ma anche "per volont della nazione",  e
lo  stato  aveva  cessato di essere considerato  come  suo  patrimonio
privato;  gli  abitanti,  prima trattati come  sudditi,  e  come  tali
completamente sottomessi, erano diventati "cittadini", distinti non in
base  ai  privilegi concessi dal monarca, ma in relazione  al  diverso
grado  di partecipazione politica; una parte sia pur limitata di essi,
infatti,  aveva  cominciato  ad esercitare alcune  funzioni  politiche
fondamentali, che prima erano di assoluta pertinenza reale.
     Sconfitto Napoleone, i sovrani e l'aristocrazia cercarono  subito
di  riappropriarsi del potere, operando una restaurazione pi  o  meno
integrale  dell'assolutismo, che solo in  pochi  casi  venne  mitigata
dalla  concessione  della  Costituzione  e  dalla  formazione  di   un
parlamento  eletto  a  suffragio  ristretto,  con  limitate   funzioni
legislative.  In  alcuni  stati vennero mantenute  alcune  istituzioni
introdotte  durante  l'occupazione  napoleonica,  che  rendevano   pi
razionale ed efficiente l'apparato giuridico-amministrativo.
